Sacramenti, Misteria della Chiesa Ortodossa
La chiesa ortodossa non ha mai limitato definitamene il numero dei sacramenti - misteri, che sono: battesimo, cresima, eucaristia, penitenza, matrimonio, ordine sacro e unzione dei malati. nella chiesa nello steso livello sono considerate anche: la consacrazione del tempio, benedizione dell’acqua nel giorno d’epifania, o la tonsura di un monaco.
battesimo e cresima
Il battesimo è normalmente compiuto per tripla immersione come segno della morte e Risurrezione di Cristo; così, il sacramento è visto anche nella sua forma esterna come un dono di vita nuova. Il Battesimo inserisce nella Chiesa, cioè nel Regno, conferisce la grazia, ed abilita alla Santa Eucaristia e agli altri Sacramenti.
Al battesimo segue immediatamente il conferimento del Crisma, compiuto dal prete che unge il neobattezzato con il "Santo Crisma" (olio - Miro) benedetto dal vescovo. I bambini battezzati e cresimati sono ammessi alla Santa Comunione. Il fatto di ammettere i nuovi cristiani alla Comunione immediatamente dopo il loro Battesimo e dopo la Cresima, si motiva perché la tradizione cristiana orientale ha conservato il significato positivo del battesimo quale inizio di una vita nuova nutrita dall'Eucaristia
Battesimi:
Si celebrano durante tutto l'anno, incluso Settimana Santa,
Si deve presentare il certificato di nascita,
Il Padrino (la Madrina) deve essere cristiano ortodosso,
Nel caso di conversione di eterodossi all'Ortodossia, qualora siano battezzati nel nome della Santissima Trinità, viene amministrata solo la Santa Cresima
penitenza
Il sacramento della penitenza nella Chiesa primitiva era un solenne atto di riconciliazione attraverso il quale il peccatore scomunicato veniva riammesso nella comunione della Chiesa. Storicamente si è trasformato in un atto privato attraverso il quale ogni cristiano rinnovata periodicamente la sua appartenenza alla Chiesa.
La confessione, nella pratica ortodossa, è generalmente vista come una forma spirituale di guarigione piuttosto che come un tribunale. La relativa mancanza di una visione legalistica riflette l'approccio patristico che vede il peccato come una passione interiore e una schiavitù. Gli atti esterni peccaminosi - che possono essere provati giuridicamente - sono solo una manifestazione di questa malattia interiore dell'uomo
eucaristia (comunione)
In Oriente non è mai esistita molta speculazione sulla natura del mistero dell'Eucaristia. Entrambe le anafore (preghiere) eucaristiche utilizzate (quella di San Basilio e quella di San Giovanni Crisostomo) includono il "racconto dell'istituzione eucaristica ("Questo è il mio Corpo...," "Questo è il mio Sangue...").
In Occidente la preghiera eucaristica è considerata necessaria per realizzare il sacramento. La differenza con l'Oriente, sta nel fatto che il punto culminante della preghiera eucaristica non è il ricordo dell'atto compiuto da Cristo ma l'invocazione del Santo Spirito che segue immediatamente al racconto evangelico: "Manda il tuo Santo Spirito su di noi e sopra i Doni qui presenti e fa' di questo Pane il prezioso Corpo del tuo Cristo ... e fa' di ciò che è in quest o Calice il prezioso Sangue del tuo Cristo".
matrimonio
Il Matrimonio è celebrato attraverso un rito d'incoronazione, compiuto con grande solennità, e significa un'unione eterna, sacramentalmente "realizzata" nel Regno di Dio. La teologia ortodossa insiste sull'eternità sacramentale del matrimonio piuttosto che sulla sua indissolubilità legale. Così, viene celebrato un secondo matrimonio con un rito penitenziale, in caso di vedovanza o di divorzio. Gli uomini sposati più d'una volta non vengono ammessi al sacerdozio. E' tollerato un nuovo matrimonio dopo il divorzio dal momento che si ritiene possibile che il sacramento del matrimonio, ricevuto la prima volta, non sia stato accolto con quella piena consapevolezza e responsabilità che lo rende pienamente effettivo. Per tale motivo viene concessa una seconda possibilità.
Il matrimonio è composto dal:
- del fidanzamento, cioè delle promesse e lo scambio degli anelli,
- della ceremonia dell'Inconoarzione,
- una danza dell'eternità
M a t r i m o n i:
Non vengono celebrati:
dal 12 dicembre sino a Natale (25 dicembre);
dal Lunedì Puro sino a Pasqua;
durante la Quaresima della Dormizione (1-15 agosto);
il 5 gennaio in Vigilia della Epifania;
il 29 agosto - Decapitazione di Giovanni Battista;
il 14 Settembre - Esaltazione della Santa Croce
ordine sacro
La Chiesa Ortodossa riconosce tre ordini maggiori (il diaconato, il sacerdozio, e l'episcopato) e due ordini minori (il lettorato e il suddiaconato). Tutte le ordinazioni sono compiute da un vescovo e, normalmente, durante la liturgia eucaristica. La consacrazione di un vescovo richiede la partecipazione di almeno tre vescovi, come un'elezione da un sinodo canonico.
Il Sacerdote (presbitero) chiamiamo Padre, perché grazie a lui siamo stati rigenerati come figli di Dio nel Battesimo. Dal sacerdote nell'Eucaristia riceviamo il cibo celeste (il Corpo ed il Sangue del Cristo); così pure nel Penitenza attraverso lui riceviamo il perdono dei nostri peccati e nei rimanenti Sacramenti otteniamo particolari doni dello Spirito Santo. Inoltre i sacerdoti pregano incessantemente per noi, ci istruiscono, ci consigliano, ci ammoniscono e ci guadano. Perciò essi sono veramente i nostri padri spirituali.
unzione dei malati
"Se qualcuno di voi è malato, chiami i sacerdoti della Chiesa e questi preghino per lui, ungendolo d’olio nel nome del Signore. E la preghiera della fede salverà il malato, e il Signore lo ristabilirà; e se egli ha commesso dei peccati, gli saranno rimessi" ( Giacomo 5,14 - 15 ).
L'Unzione degli infermi è una preghiera di guarigione. Nella Chiesa greca è compiuta annualmente in chiesa per il beneficio di tutta la comunità dei credenti la sera del mercoledì Santo.
Sacramento questo non è amministrato soltanto agli ammalati gravi ed ai moranti, ma anche a quelli che hanno lievi malattie.
