Grande Miracolo della Ortodossia


Ogni Sabato Santo (sabato della Settimana Santa), al mezzogiorno, nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme ricorre il grande miracolo della luce santa che si mescola, interessa e gioisce e dà il piacere e la fede a coloro che hanno il onore e la benedizione di essere là per la cerimonia della luce santa

Preparazione:

La mattina del Sabato Santo, prima della cerimonia della luce santa, avviene un controllo molto completo della tomba e dopo il suo sigillo con una miscela di miele e della cera che è stata preparata alla mattina. Questo controllo avviene in modo che tutto sia accertato del fatto che non c’è niente nel Sepolcro Santo che può causare un fuoco. Dopo che la tomba sia sigillata le autorità affiggono la cera con le loro guarnizioni. Tutte le altre dottrine, diverse dai ortodossi, che hanno diritti nel Santo Sepolcro mostrano un interesse grande su questa procedura. Questo interesse è affatto accidentale. Se per un anno il miracolo della luce santa non accade quando il patriarca ortodosso effettua la cerimonia, altre dottrine proveranno ad intraprendere la precedenza nel Sepolcro Santo.

Il controllo comincia alle 10:00 e finisce alle 11:00.

Questo controllo pedantesco deve essere registrato dai rappresentanti dalla Santa Vigilanza al Sepolcro, dai rappresentati degli armeni e delle altre dottrine.

La Cerimonia

La cerimonia della luce santa avviene alle 12:00 e si costituisce di tre fasi:
1. La Litania
2. L'entrata del patriarca nel Sepolcro santo e
3. le preghiere del patriarca nell'ordine affinché la luce santa esca.

A seguito della tradizione, al mezzogiorno di sabato santo il patriarca ortodosso con la sua escorta - arcipreti, preti e diaconi ed il patriarca armeno - entri nel Sepolcro Santo, mentre le campane colpiscono tristo. Prima di entrare patriarca, il Custode del Tempio Santo trasporti la lampada non - dormente dell'olio, (è messo fuori questo giorno per accenderla con la luce santa). Dall’interno del tempio di Santo Apostolo Giacobbe il patriarca entra in santuario e si sede nel trono patriarcale. Allora i rappresentanti dei Armeni, degli Arabi, dei Copti e di altri passano e baciano la mano del patriarca in modo che abbiano possibilità, con la mano destra, ricevere la luce santa.

In seguito comincia la Litania che va tre volte intorno al Sepolcro Santo e poi si ferma davanti al Sepolcro Santo dove il patriarca si toglie i suoi abiti da cerimonia pontificale e rimane soltanto con la sua tunica bianca, sacerdotale.

Di conseguenza il Governatore di Gerusalemme e il Capo della Polizia esaminano ognuno il patriarca davanti a tutti in modo da assicurare ognuno che non trasporta qualche cosa che possa trasmettere la luce. Dopo questo il Patriarca di Gerusalemme prende le torce (estinte) ed entri nel Ciborium Santo con il armeno draguman. Tutte le lampade sono disinserite no soltanto a Sepolcro Santo ma anche nel utto Tempio Santo.

Come la Santa Luce esce:

All'interno del Sepolcro santo il patriarca prega ed inginocchia alla lettura dei desideri speciali ed invita il nostro signore Gesù Cristo a trasmettere la sua luce santa come regalo di santificazione per la gente. E nel silenzio assoluto all'ora quando il patriarca prega, un fischio è sentito e quasi simultaneamente ai lampi bianchi la luce santa penetri dappertutto, come se milioni di flash fotografici girino sopra l'abbraccio delle pareti e tutte le lampade si illuminino miracoloso in su. Nel Sepolcro Santo le torce che il patriarca tiene mentre prega si accendono dalla luce santa. La folla scoppia fuori nelle acclamazioni mentre le lacrime di gioia e di fede si distaccano dagli occhi della gente. Per alcuni minuti la luce santa non ha gli attributi del fuoco. Ciò accade i primi minuti dopo che il patriarca esca dal Santo Sepolcro e dia la luce alla gente. Chiunque può toccare il fuoco delle 33 candele ed nessuno si brucia. Dopo 33 minuti la fiamma è normale.

La Luce Santa

Soltanto il patriarca ortodosso ha il privilegio e l’onore di fare questa cerimonia. I tentativi delle altre dottrine di effettuare questo miracolo sono stati fatti ma tutto ciò è stato impossibile.

Per esempio nel 1549 D. C. secondo le fonti storiche, il Sultano Mourat è stato corrotto dai Armeni per dargli il permesso di andare nella chiesa del Santo Sepolcro ed effettuare la cerimonia. Effettivamente il sultano ha dato l'autorizzazione ed i Armeni hanno entrato nel tempio bloccato verso l'esterno dai ortodossi. Il patriarca ortodosso in piena disperazione vedendo i Armeni nella chiesa si è inginocchiato avanti all’entrata della chiesa e ha cominciato pregare vicino ad una delle colonne. La colonna è stata strappata improvvisamente e la luce è venuta verso l'esterno ed in questo modo, si sono accesi le torce del patriarca.

Il Emiro del Agarino stava guardando dal minareto di fronte alla chiesa. Quando ha visto questo evento con alta voce esclamo fuori: "La fede dei cristiani è grande! Uno è Dio Vero, il Dio dei cristiani! Credo in Cristo Risorto dai morti. Mi inginocchio a Lui come mio Dio".

Dopo il suo consenso ha saltato dal minareto, ma cadendo non gli è successo niente. I musulmani lo hanno bloccato e lo hanno decapitato. Le sue sante reliquie sono mantenute fino ad oggi nel Monastero della Santa Maria Maggiore a Gerusalemme.

Questo santo simbolo è chiaro, e ci ricorda in un senso miracoloso la Risurrezione di Cristo. È un miracolo di Dio da secoli dare la Luce del Mondo, e questa luce è Cristo per il mondo. La scienza non può spiegare questo grande miracolo e questa volta la relativa scienza di onore non ha mai provato per spiegarla neppure teoricamente. Oltre a questo come può chiunque spiegare un miracolo genuino?

Molti popolano ogni anno vigilanza alla luce santa e ritengono intensamente la presenza del Dio fra loro. Questa luce dovrebbe illuminare tutta l'umanità per un migliore domani.

autore: Nazaruk Irina