Simbolo Paleocristiano
L'iconografia cristiana ha le sue prime manifestazioni tra la fine del II e gli inizi del III secolo ed è di natura quasi esclusivamente sepolcrale. "Simbolo" indica un segno concreto o una figura, che nell'intenzione dell'autore, richiamava un'idea o una realtà spirituale

Si legge infatti nell'Apocalisse: Io sono l'alfa e l'omega, il primo e l'ultimo, il principio e la fine.(Apoc. 22.13). Cioè la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco. Indicando Cristo principio e fine di ogni cosa.
monogramma di cristo
Composto da due lettere dell'alfabeto greco, la X e la P, intrecciate insieme. Sono le prime due lettere della parola greca Χριστός cioè, Cristo.

Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova...(Luc.15,4..)
Nella questa figura viene rappresentato Gesù Salvatore e nella pecorella si vuole alludere all'anima salvata da Lui. (Luc. 15, 3-7; Giov. 10, 1-16)


Uccello mitico dell'Arabia, detto perciò anche «araba fenice». Bellissimo e unico, che si diceva rinascesse ogni mille anni dalle sue ceneri. Uccello mitico. Per i primi cristiani significava la risurrezione della carne e la nascita alla nuova vita divina.

Secondo alcuni indicherebbe la croce gloriosa, cioè la strumento per mezzo del quale Cristo ha vinto il mondo.
I raggi verrebbero rappresentati mediante le piccole linee (trattini) alle estremità dei bracci della croce. Secondo altri, soltanto un motivo decorativo, già comune nel arte precristiana.
colomba

La colomba con il ramoscello d'olivo nel becco. Simbolo dell'anima nella pace divina

La nave in viaggio verso il porto su cui splende il faro è simbolo del cristiano, che, illuminato dalla fede, tende fiducioso verso il porto della salvezza: la patria beata.

Il significato fondamentale della vita futura. Tale speranza (nel compimento delle promesse fatte da Dio)
è come l'ancora della nostra vita: è sicura e robusta, e, attraverso il velo del tempio celeste, penetra fino al santuario di Dio. (Ebr. 6,19). Come l'ancora dà sicurezza alla nave, così la speranza aiuta il fedele ad approdare serenamente al porto dell'eternità.

Questa figura rappresentata con le braccia aperte nacque nell'arte cristiana accanto al Buon Pastore non come rappresentazione di una defunta o di un defunto... né come immagine dei vivi che pregano per i loro morti, ma come immagine dell'anima nello stato beato dopo la morte. L'Orante è la personificazione della Pace cristiana nella visione beata. (L.de Bruyene)

Personaggio mitico. Veniva rappresentato con la cetra. Con la melodia del suono e del canto ammansiva le belve. Per i cristiani era simbolo di Cristo, che con la sua dottrina (il Vangelo) trasforma il cuore dell' uomo.


I martiri con l'effusione del loro sangue meritarono da Cristo il premio della vita eterna. Come nei giochi al vincitore era offerta la palma, così essa sarà data al cristiano che nella vita avrà vinto il diavolo e la passioni - S. Gregorio Magno.

ΙΗΣΟΥΣ ΧΡΙΣΤΟΣ ΘΕΟΥ ΥΙΟΣ ΣΩΤΗΡ
In greco ΙΧΘΥΣ, disponendo in verticale le lettere compongono questa parola si dà origine ad un acrostico: Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore.