San Gabriele il Bambino


Originario di una famiglia ortodossa - Pietro e Anastasia Gowdel - dalla Polonia

Nato il 22 marzo 1684 nel villaggio Zwierki, non lontano da Bialystok, Gabriele all'età di sei anni, fu adescato da alcuni criminali, selvaggiamente torturato a morte e dissanguato.
Il suo cadavere fu gettato in un campo in pasto ai cani presso un villaggio abitato da ebrei; ma i cani ebbero rispetto per quel corpo umano e con il loro abbaiare dopo nove giorni attirarono l'attenzione.

Dell'omicidio fu accusato, ma senza prove, un ebreo di nome Sutko, che fu processato e punito.

Gabriele fu canonizzato soltanto nel 1820 e le sue reliquie furono collocate nel monastero della SS. Trinità a Sluck. Soltanto prima della I° Guerra Mondiale, le sue reliquie sono ritornate alla chiesa cattedrale di S. Nicolao a Bialystok, ma durante le due Guerre Mondiale, i suoi resti sacri di nuovo sono trovati nel territorio russo fino al 21.09.1992.

Nei giorni 21-22.09.1992 con la benedizione del S.E. Arcivescovo Sawa di Bialystok e di S. E. Valentino di Grodno le reliquie di Santo Martire Gabriele sono state spostate nella cattedrale di S. Nicolao a BiaƂystok.




traslazzione delle relique di s. Gabriele
Traslazione delle requie del Santo nella cattedrale di Bialystok