San Giuda Taddeo Apostolo
San Giuda Taddeo (da non confondere con Giuda Iscariota) era nativo di Nazaterth, nell'Alta Galilea, e ivi trascorse l' infanzia e la prima parte della sua vita, fino a quando entrò a far parte dei Dodici Apostoli. Figlio di Alfeo, fratello di San Giuseppe, e di Maria detta Cleofa, era coniugo di Gesù.
Per le sue altissime virtù, meritò il nome di Taddeo dal siriano Thad, che significa "dolce, misericordioso e generoso". Dopo la Pentecoste si dedico con Simone Zilote detto il Cannaneo, all 'evangelizzazione della Mesopotamia e della Persia. Amava presentarsi alla gente con appesa al collo una tavoletta sulla quale era raffigurato il volto di Gesù, il vestito secondo il costume ebraico con il bastone da pellegrino. Degno di menzione è il prodigio con cui convertì il re dell'antica città di Edessa, sul altipiano mesopotamico, ai confini con la Siria. Essendoli stato notificato l'arrivo di uno straniero che faceva prodigi di ogni genere, il re di Edessa, Abgar, gli usci incontro ed ecco apparirgli, a fianco dell'Apostolo, la figura luminosa di Gesù risorto. Intimorito il re si inchinò profondamente davanti a san Giuda, restando però a una certa distanza da lui perché era lebbroso. Ma il Taddeo gli si avvicinò, gli impose le sue mani e subito la lebbra sparì.
Scrisse una lettera (vedi la Bibbia). Il suo martirio si pensa che è avvenuto, secondo alcuni, trafitto da frecce, oppure inchiodato sulla croce; secondo altri fu ucciso con un grande bastone. Gli innumerevoli e strepitosi miracoli che egli operò e le tante conversioni che gli sono attribuite gli meritarono il titolo " patrono dei casi disperati".
Preghiera popolare:
San Giuda tu sai
San Giuda tu poi
San Giuda tu vedi
San Giuda tu provvedi
San Giuda mio prediletto
venite a casa mia che vi aspetto,
venite e guardate
quel che mi manca lo sapete
venite e guardate
quel che mi manca me lo portate;
quel che non va per casa mia
venite e portatemelo via
o glorioso San Giuda Apostolo del Signore
venite a vivere nel mio cuore
o glorioso San Giuda che in ciel regnate
Gesù e Maria per me pregate!
s. Giuda Ap.